Tutti devono sapere: di riforma in riforma la scuola pubblica statale sta morendo
Bologna
martedì 14 settembre, ore 18
Mantratona Costituzionale
via de’ Castagnoli 1
davanti all’USR (ufficio scolastico regionale)
Il 14 settembre riaprono le scuole.
Sarà il primo giorno di una nuova scuola, impoverita e confusa.
Gli ultimi dati forniti dall’OCSE sono emblematici:
Il nostro Paese spende solo il 4,5% del Pil nelle istituzioni scolastiche contro una media europea del 5,7%.
Dietro di noi, tra i paesi industrializzati, solo la repubblica slovacca.
Persino il Brasile, con il 5,2% e l’Estonia (5%) spendono di più.
Il salario medio dei docenti è inferiore di 497 dollari alla media Ocse
la spesa pubblica nella scuola, raggiunge solo il 9% della spesa pubblica totale contro il 13,3% della media Ocse.
Senza contare che i dati fanno riferimento al 2008, e non tengono conto delle novità intervenute.
La riforma Gelmini, con otto miliardi di euro di tagli spalmati in tre anni,
ha peggiorato ulteriormente e in modo feroce le condizioni della scuola pubblica.
Mentre la Germania con una finanziaria da 80 miliardi ne investe 12 sulla formazione scolastica
l’Italia triplica i finanziamenti alle scuole private paritarie giunti alla cifra di un miliardo e 500 milioni.
Tutto questo in presenza della nostra Costituzione che così recita all’art. 33:
“Enti e privati hanno diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”
Di fronte alle dimissioni dello Stato – così evidenti – nei confronti di un diritto così essenziale come il diritto allo studio
invitiamo tutti i cittadini/e che hanno a cuore il futuro dei loro figli
ad opporsi al processo inequivocabile di marginalizzazione
cui è sottoposta la nostra scuola pubblica statale.
Noi lo faremo con un gesto simbolico, recitando gli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione.
Assemblea delle scuole di Bologna e provincia
