6 maggio sciopero generale

Il mondo della scuola si dà appuntamento alle ore 9 in Piazza Azzarita.
Noi ci saremo con le nostre voci dietro ed intorno al  nostro
striscione del 12 marzo:
“NOI SIAMO IL DIRITTO ALLO STUDIO,
NOI SIAMO LA SCUOLA PUBBLICA”

Per una nuova primavera della scuola pubblica.

La Conferenza di servizio dell’USP – Ufficio Scolastico Provinciale- ha stabilito gli organici per l’anno prossimo.
Il risultato: la scuola a tempo pieno perde 55 insegnanti, la scuola media perde 58 insegnanti a fronte di un aumento di 810 studenti (40 nuove classi). Nelle scuole dell’infanzia 736 bambini sono in lista d’attesa, vale a dire senza scuola pubblica. Aggiungendo i nuovi studenti delle superiori si arriva ad avere fra Bologna e provincia un saldo paurosamente negativo: 2112 ragazzi e ragazze in PIU’, 149 insegnanti e fra i 150 e i 200 collaboratori scolastici IN MENO.
Ma non è finita.
Giovedì 21 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato il DEF (Documento di Economia e Finanza) che prevede, per i prossimi tre anni, ogni anno, “risparmi” per 4 miliardi e 561 milioni di euro.
E’ l’effetto trascinamento della riforma Gelmini-Tremonti. Alla fine del 2015 la quota dedicata all’istruzione dal nostro paese ammonterà al 3,7% del PIL, mentre la media europea è 5,4%. Ogni punto di PIL vale 16 miliardi di euro
.
Ognuno di noi può fare i conti di quanto stiamo allontanandoci dall’Europa.
Il 13 maggio è prevista la convocazione dell’Assemblea delle scuole di Bologna e Provincia: appena avremo una sede disponibile lo comunicheremo. C’è l’intenzione di proporre e organizzare una giornata o più giornate di forte mobilitazione accompagnate da azioni legali che tentino di ristabilire il rispetto delle norme vigenti: sulla sicurezza, il tempo pieno storico, il sovraffollamento, il sostegno e sulla stessa illegittimità dei tagli come confermato dalla recente sentenza del 14 aprile del TAR Lazio.
Nel frattempo alcune scuole a tempo pieno storico si stanno mobilitando. Sono previste azioni di protesta che ad oggi siamo in grado di confermare ma non ancora di descrivere.

GDL assemblea delle scuole

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