scarica il volantino 

CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DELL’ASSEMBLEA DELLE SCUOLE DI BOLOGNA E PROVINCIA

Venerdì 13 maggio, ore 17.30
Scuole Manzolini, via Sant’Isaia 16

per rendere note le assegnazioni degli organici e la situazione di enorme difficoltà in cui versano le scuole,  per decidere insieme come non cedere alla rassegnazione e come reagire.

IL TERZO TAGLIO E’ ARRIVATO, E NON E’ FINITA.
LE SCUOLE, CHE PERDONO ANCORA INSEGNANTI, CHE VEDONO ULTERIORMENTE CRESCERE L’AFFOLLAMENTO NELLE AULE, CHE PERDONO DEFINITIVAMENTE IL TEMPO PIENO, CHE VEDONO ANCORA DIRADARSI IL NUMERO DEI LORO COLLABORATORI SCOLASTICI,  SONO IN AGITAZIONE.

SI ANNUNCIA PER LA SECONDA META’ DI MAGGIO UNA INIZIATIVA COLLETTIVA PARTITA DA GENITORI DI ALCUNE SCUOLE: UNA SETTIMANA DI SCIOPERO DELLA FAME A STAFFETTA DAVANTI ALL’USR. GLI SCIOPERANTI INVITANO TUTTE LE SCUOLE AL SOSTEGNO E ALLA COLLABORAZIONE.

SONO COMINCIATE LE OPERAZIONI PER DEPOSITARE AL TAR DEL LAZIO IL TERZO RICORSO CONTRO I TAGLI PREVISTI DALLA “RIFORMA GELMINI”

“LA SCUOLA E’ ALLA FAME, ABBIAMO FAME DI SCUOLA”

I genitori di alcune scuole bolognesi hanno deciso di dire basta! Lo faranno con uno sciopero della fame a staffetta. Dal  19 al  26 maggio, giorno e notte, genitori e insegnanti e studenti e chiunque abbia a cuore l’istruzione pubblica è chiamato a dare vita a uno sciopero della fame a staffetta, davanti all’USR, per tenere viva l’attenzione  di tutti sulla disastrosa condizione in cui versa la nostra scuola, la scuola dei nostri figli.  E’ prevista la distribuzione di materiali informativi e la presenza di artisti, associazioni e personalità che nel corso delle  giornate di sciopero interverranno liberamente in difesa dell’istruzione pubblica.

Per info sullo sciopero della fame:  tuttidevonosapere.dellascuola@gmail.com

Il 26 maggio a conclusione dello sciopero della fame, proponiamo all’Assemblea di indire una manifestazione davanti all’Usr per richiedere con forza ciò che alla scuola pubblica spetta per Costituzione.

Saranno presenti all’Assemblea rappresentanti del Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto di Bologna e provincia per organizzare insieme la protesta

RICORSO AL TAR
Quest’anno è possibile, sulla base della recente sentenza del Tar che condanna come illegittimi i primi due anni di tagli, ricorrere contro i tagli del terzo anno chiedendone la sospensiva, ma occorre fare presto, entro il 13 maggio.

Sul sito le semplici istruzioni per il ricorso, cui si potrà aderire direttamente anche alle scuole Manzolini nel corso dell’Assemblea.

Il gruppo di lavoro dell’assemblea delle scuole

Share on Facebook

5 commenti per convocazione assemblea 13 maggio

  • Gaetano Passarelli

    @Maria Grazia
    Gli ATA, che poi e’ l’acronimo di Ausiliari (i collaboratori scolastici, affettuosamente bidelli, dade, coloro che vigilano sui ragazzi quando non sono sotto la tutela dei docenti, ma che spesso sanno anche dare loro una parola di conforto, raccoglierne le confidenze, pulire e mettere in ordine le loro aule -sempre piu’ piene di banchi-, i loro laboratori -sempre piu’ vuoti e tristi- gli uffici -sempre piu’ con meno sedie e piu’ carte-), Tecnici (il personale non docente, che cura la manutenzione dei laboratori -sempre piu’ sguarniti, con materiale spesso fatiscente-, degli strumenti e delle attrezzature -sempre piu’ vecchie e malconce- della scuola) ed Amministrativi (cioe’ gli impiegati che stanno nelle segreterie delle scuole, che gestiscono tutta la parte -sempre piu’ corposa e complessa- amministrativa della scuola: iscrizioni, graduatorie, organici, supplenze, ecc.), fanno parte a pieno titolo dell’universo Scuola.
    Scolari, alunni, studenti (via via che crescono), maestre, prof, insegnanti, ATA, sono tutte componenti che fanno parte di una comunita’ educante (quanto mi piace questa definizione), la’ dentro si cresce, in quella comunita’ educante si diventa adulti. Un pezzettino alla volta. Una sgridata alla volta. Un incoraggiamento alla volta. Una lacrima alla volta. Una delusione alla volta. Una gioia alla volta. Un dispetto alla volta. Una soddisfazione alla volta. Un compito alla volta. Un insuccesso alla volta. Un insegnamento alla volta. Un apprendimento alla volta. Un amico alla volta. Una lezione -di vita- alla volta.
    Un pezzettino alla volta, la’ dentro, si impara, si cresce, TUTTI!
    Se solo, anche un pezzettino alla volta, quelli che si sucecdono al trono di Viale Trastevere comprendessero *davvero* lo straordinario potere che ha, questa comunita’ educante.
    Invece continuano -inesorabili- a sfregiarla, un pezzettino alla volta…
    Eppure, ogni volta, c’e’ sempre chi impasta una briciola e la mette sul tavolo: venite, condividiamo!

  • Sergio Zappoli

    Gentile Adriano
    come pare evidente a molti proteste, appelli, scalate sui tetti, impacchettamenti di scuole occupazioni di monumenti non hanno sortito il benché minimo effetto sulle scelte del Governo.
    Di più hanno prodotto (segno della natura illiberale e non democratica della attuale stagione politica) le sentenze dei TAR.
    Allora bisogna rinunciare a tutto e assumere un Ghedini del movimento? Certo che no! Bisogna continuare pazientemente ad esserci e a resistere. Come insegnanti, amministrativi, tecnici, genitori e, io aggiungo, bambini e ragazzi. Forse proprio a loro è richiesto lo sforzo maggiore. Quello di non lasciarsi prendere dall’onda della deriva morale e culturale di questo paese. Che fatica che devono fare!
    Noi genitori e maestri dobbiamo essere al loro fianco, smpre, per traghettarli sicuri verso un mare più pulito e sicuro. Dobbiamo dimostrare con le nostre pratiche, che una scuola (un mondo) diversa è possibile.
    L’assemblea delle scuole ha portato in piazza più di 10000 persone il 12 marzo. Quelle persone sono ben più delle scuole di Bologna. Ma è lì che bisogna stare: per vigilare denunciare, resistere e, qualche volta, contribuire a trovare soluzioni per evitare il tracollo completo.
    Lo sciopero della fame “a staffetta” non vuole essere la protesta solitaria di uno ieratico santone. Vuole essere la messa in evidenza che questo movimento è capace di durare e di tenere. Forse è più facile trovare tre-quattro persone che digiunano per una settimana o 15 arditi che occupano la torre di Pisa. Noi, come sempre, chiediamo di più. Un impegno continuo di una settimana a molti genitori. Un impegno che, speriamo, “occuperà” le menti e i pensieri di molti per molti giorni. Coinvolgerà artisti, intellettuali, cittadini e chi lo vorrà a dire la propria per tutta la settimana.
    Una briciola di fronte al tanto che potremmo fare, questo è certo, ma intanto facciamola e continuiamo a partecipare e ad esserci!
    Sergio Zappoli

  • giancarlo vitali

    Buona idea, occupiamo l’USR, quando?
    g

  • Lancia Maria GraziA

    Ricordo a tutti che purtroppo i tagli di questo governo hanno colpito e colpiranno anche gli ata che sono parte integrante della scuola e non solo gli insegnanti.
    Leggo spesso le notizie su questo sito ma degli ata non si parla mai…….saremo fantasmi!!!!!!!!

  • adriano de blasi

    ciao a tutti, io sono convinto che una protesta si debba portare avanti, ma uno “sciopero della fame a turni di sei ore” mi sembra veramente poco efficace, perché non occupare la sede del tagliatore di teste e di ore aiello ed organizzare una notte bianca con incontri davanti all’ex proveditorato?
    sei ore di sciopero della fame a turno fa tanta tenerezza ma poco scalpore.
    Ad ogni modo… in bocca al lupo…
    adriano de blasi

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>