chi siamo

Questo è uno spazio gestito dall’Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e Provincia.

Siamo comuni cittadini che si impegnano per contrastare gli effetti devastanti dei provvedimenti governativi sul sistema dell’istruzione, che si oppongono alle leggi che tolgono risorse, tempo ed insegnanti alla Scuola pubblica statale.

Abbiamo organizzato grandi manifestazioni, illuminato la città con le fiaccolate, abbiamo chiuso le scuole con gli scioperi, le abbiamo tenute aperte pomeriggio, sera e notte. Abbiamo organizzato le lezioni in piazza per mostrare la qualità della nostra scuola, abbiamo fatto scorrere come un fiume in piena uno striscione chilometrico per dire “NO AI TAGLI”. Insieme agli altri coordinamenti nazionali siamo stati a Roma, al Ministero dell’Istruzione, a consegnare da parte delle famiglie italiane centinaia di migliaia di domande di scuola pubblica di qualità. Abbiamo piantato le tende e trascorso la notte in piazza Re Enzo, ci siamo inventati mille modi per far sentire le nostre ragioni. La nostra impresa è senz’altro impari, poiché può bastare una breve dichiarazione televisiva della ministra, per minare in un istante gli sforzi compiuti da tutti noi, per divulgare un’informazione corretta e consapevole.

Ma noi non ci stanchiamo, noi ancora oggi siamo qui, a  difendere caparbiamente la Scuola pubblica statale, la scuola di TUTTI. Siamo qui a lottare contro i tagli, contro una CRISI che NON VOGLIAMO far pagare ai nostri figli.

Noi chiediamo il ritiro di tutti i tagli alla Scuola pubblica statale previsti dalla finanziaria, l’abrogazione delle leggi che tagliano il tempo e abbassano la qualità  della scuola, il ritiro della proposta di legge Aprea, che vuole ridurre la scuola pubblica statale ad un’azienda.

Noi SAPPIAMO che nella scuola si può realizzare un mondo migliore di quello che c’è fuori. Noi, genitori, insegnanti, CITTADINI TUTTI continueremo a batterci perché  non si faccia cassa sul futuro del paese.

Diciamo forte e chiaro a questo Governo come a tutti coloro che hanno avuto, che hanno e che avranno responsabilità politiche: non tagliate, non togliete il futuro a milioni di bambine, di  bambini, di giovani. Non ci faremo rubare il futuro.

La Scuola pubblica statale è di tutti e di ciascuno, la Scuola pubblica statale è un bene comune, come l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo. E’ la scuola della Costituzione Repubblicana, nata dalla resistenza antifascista.

Difendiamola insieme: oggi, domani, sempre.

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