Class Action del Codacons contro le classi pollaio

Il Codacons ha deciso di agire, attraverso una Class Action,  per cercare di ottenere il rispetto del limite previsto dalle leggi vigenti di alunni per classi.

Con l’azione collettiva si chiede – decorsi i 90 giorni dalla diffida notificata oggi – al Tar del Lazio di ordinare al Ministero della Pubblica istruzione e ai 20 Direttori scolastici regionali di rispettare il limite previsto dalle leggi vigenti di 25 alunni per aula. I genitori degli studenti costretti a fare lezioni in classi sovraffollate e dove il numero di alunni supera le 25 unità, così come i docenti, possono aderire alla class action e chiedere un risarcimento che il Codacons stima in 250 euro a studente. Nel ricorso si chiede la restituzione alle famiglie di una parte della tassa scolastica pagata in proporzione al minore spazio a disposizione di ciascun alunno (la legge prevede 1.80 mq per alunno nelle scuole materne, elementari e medie e 1,96 mq/alunno nelle scuole superiori), oltre il danno connesso al rischio per la sicurezza e la diminuzione del servizio istruzione reso ridicolo da classi pollaio di 35-40 alunni a causa dei tagli agli organici del personale docente.

Se si intende partecipare, trovate il modulo dove anche genitori e alunni maggiorenni possono compilare, firmare ed inviare per raccomandata A/R. La raccomandata è necessaria in quanto cosi è previsto (visto che gli aderenti non possono recarsi direttamente a Roma davanti al legale per l’apposizione della firma).

Il tutto, è GRATUITO. Non si chiede neanche di diventare soci del codacons.
Occorre farlo presto in quanto a giorni verrà  fissata l’udienza e dopo non si potrà più aderire.
Tenete conto che il codacons chiederà anche il risarcimento danni per quei studenti e genitori che aderiscono alla class action.

Un aula risulta sovraffollata quando ci sono:
1) classi formate con più di 25 alunni;
2) classi formate in aule con dimensioni inferiori a 45 mq netti (48 per le superiori) + 2 mq netti per ogni persona presente in aula diversa dall’alunno (ins. di sostegno, esperto esterno, compresenza, ecc) e con numero di alunni superiori ai 25;
3) classi formate con qualsiasi nr. di alunni al di sotto dei 25 ai quali non viene garantito l’indice minimo di 1,80 mq netti procapite (materne, elementari e medie) e di 1,96 mq netti rocapite per le superiori;
4) classi formate da più di 25 alunni in aule con superficie inferiore ai 45/50 mq netti.Per numero di alunni si intende quelli risultati dal registro di classe.

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