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	<title>Commenti per Assemblea Genitori e Insegnanti</title>
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	<description>delle scuole di Bologna e provincia</description>
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		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di stella ugazzi</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-26</link>
		<dc:creator>stella ugazzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 06:05:09 +0000</pubDate>
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		<description>ho conosciuto la scuola come alunna, come genitore, come insegnante: i problemi sono sempre stati tanti, ma nella scuola ci sono anche persone che danno tutto di sè per farla essere un luogo privilegiato non solo di apprendimenti ma anche di relazioni. Con quello che si prospetta ( e con quello che è già realtà) non basta più l&#039;impegno dei docenti, dei genitori, dei collaboratori e dei dirigenti. Veramente è un momento grave che la scuola pubblica sta attraversando, spero solo che tutti ne prendano coscienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho conosciuto la scuola come alunna, come genitore, come insegnante: i problemi sono sempre stati tanti, ma nella scuola ci sono anche persone che danno tutto di sè per farla essere un luogo privilegiato non solo di apprendimenti ma anche di relazioni. Con quello che si prospetta ( e con quello che è già realtà) non basta più l&#8217;impegno dei docenti, dei genitori, dei collaboratori e dei dirigenti. Veramente è un momento grave che la scuola pubblica sta attraversando, spero solo che tutti ne prendano coscienza.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Un&#8217;insegnante risponde alla circolare-Bavaglio di Limina di piero</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/uninsegnante-risponde-alla-circolare-bavaglio-di-limina/#comment-20</link>
		<dc:creator>piero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 05:46:21 +0000</pubDate>
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		<description>sei stata concisa nel dire tutto ciò che va
detto. Complimenti......Piero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sei stata concisa nel dire tutto ciò che va<br />
detto. Complimenti&#8230;&#8230;Piero</p>
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	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Limina si dimetta&#8221; &#8211; La Repubblica Bologna 22 Maggio 2010 di Giuliana Opromolla</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/limina-si-dimetta-la-repubblica-bologna-22-maggio-2010/#comment-19</link>
		<dc:creator>Giuliana Opromolla</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 09:15:34 +0000</pubDate>
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		<description>Come docente, quindi in qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione, ritengo che cercare di informare correttamente le famiglie su cosa stia diventando la scuola che frequentano le nuove generazioni, cercare di rivendicare più risorse per questa bistrattata scuola pubblica, denunciare le carenze, non significhi gettare discredito sulla Pubblica Amministrazione; credo piuttosto che testimoni amore, fiducia e rispetto del significato e del valore dell&#039;altissimo compito affidato alla Pubblica Amministrazione, e alla scuola pubblica come sua emanazione. Alla scuola pubblica è stato assegnato il ruolo costituzionale di formare i cittadini di domani, cittadini consapevoli e coscienti della &quot;res publica&quot;. La scuola pubblica può garantire un&#039;istruzione libera, pluralistica, aperta a tutti, in barba alle differenze di classe sociale, è chiamata spesso a supplire alle carenze educative delle famiglie ed è il motore principe dell&#039;integrazione sociale. Rappresenta il dono più grande che una società civile possa fare ai suoi figli: la possibilità, la chiave, lo strumento di scegliere e costruire (per quanto possibile) il proprio futuro. I paesi che non possono garantire un&#039;istruzione pubblica qualificata sprofondano nel baratro della povertà e dell&#039;imbarbarimento sociale, dove vige la legge del più forte. Sono fermemente convinta che noi siamo già pericolosamente su questa china. Credo ancora sul valore della Pubblica Amministrazione e sulla sua importanza, per questo pretendo il massimo DA essa e PER essa.
Cordiali saluti, colleghi (docenti, ATA, studenti di oggi e genitori-studenti-di ieri). Non accettate mai che vi chiamino &quot;fannulloni&quot;. L&#039;istruzione è una pianta che cresce lentamente e dà i suoi frutti solo col tempo....

Giuliana Opromolla
Docente di Scienze, Liceo &quot;A. Volta&quot;, Colle Val d&#039;Elsa (SI)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come docente, quindi in qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione, ritengo che cercare di informare correttamente le famiglie su cosa stia diventando la scuola che frequentano le nuove generazioni, cercare di rivendicare più risorse per questa bistrattata scuola pubblica, denunciare le carenze, non significhi gettare discredito sulla Pubblica Amministrazione; credo piuttosto che testimoni amore, fiducia e rispetto del significato e del valore dell&#8217;altissimo compito affidato alla Pubblica Amministrazione, e alla scuola pubblica come sua emanazione. Alla scuola pubblica è stato assegnato il ruolo costituzionale di formare i cittadini di domani, cittadini consapevoli e coscienti della &#8220;res publica&#8221;. La scuola pubblica può garantire un&#8217;istruzione libera, pluralistica, aperta a tutti, in barba alle differenze di classe sociale, è chiamata spesso a supplire alle carenze educative delle famiglie ed è il motore principe dell&#8217;integrazione sociale. Rappresenta il dono più grande che una società civile possa fare ai suoi figli: la possibilità, la chiave, lo strumento di scegliere e costruire (per quanto possibile) il proprio futuro. I paesi che non possono garantire un&#8217;istruzione pubblica qualificata sprofondano nel baratro della povertà e dell&#8217;imbarbarimento sociale, dove vige la legge del più forte. Sono fermemente convinta che noi siamo già pericolosamente su questa china. Credo ancora sul valore della Pubblica Amministrazione e sulla sua importanza, per questo pretendo il massimo DA essa e PER essa.<br />
Cordiali saluti, colleghi (docenti, ATA, studenti di oggi e genitori-studenti-di ieri). Non accettate mai che vi chiamino &#8220;fannulloni&#8221;. L&#8217;istruzione è una pianta che cresce lentamente e dà i suoi frutti solo col tempo&#8230;.</p>
<p>Giuliana Opromolla<br />
Docente di Scienze, Liceo &#8220;A. Volta&#8221;, Colle Val d&#8217;Elsa (SI)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un&#8217;insegnante risponde alla circolare-Bavaglio di Limina di viviana ettorre</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/uninsegnante-risponde-alla-circolare-bavaglio-di-limina/#comment-18</link>
		<dc:creator>viviana ettorre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 14:03:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco la mia lettera alla Gelmini!
http://www.agoravox.it/Cara-Gelmini-sono-un-insegnante.html


cosa ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la mia lettera alla Gelmini!<br />
<a href="http://www.agoravox.it/Cara-Gelmini-sono-un-insegnante.html" rel="nofollow">http://www.agoravox.it/Cara-Gelmini-sono-un-insegnante.html</a></p>
<p>cosa ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di annarita andrenacci</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-17</link>
		<dc:creator>annarita andrenacci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 21:15:49 +0000</pubDate>
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		<description>credo come voi in una scuola laica, pubblica e di tutti: lavoro sul campo da 25 anni nella scuola dell&#039;infanzia  e le difficoltà che incontro sono notevoli. Il mio parere è che la responsbilità dello sfascio della scuola pubblica è anche nostra: insegnanti, genitori ed operatori della scuola. Molti insegnanti si lamentano e poi non scioperano, non aderiscono ad alcuna iniziativa di protesta e sono così vecchi nel loro insegnamento che sono convinti che tutto vada bene. Per quanto riguarda i genitori, spesso sono preoccupati dei disagi causati dalle proteste e quindi la preoccupazione è nel presente e non nel futuro dei loro figli. Il mondo della scuola deve ancora prendere coscienza di alcune tematiche fondamentali, quali: la religione cattolica nella scuola e i finanziamenti alle scuole private, cambiamenti che sono stati accettati e giustificati anche da sindacati e dalla sinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo come voi in una scuola laica, pubblica e di tutti: lavoro sul campo da 25 anni nella scuola dell&#8217;infanzia  e le difficoltà che incontro sono notevoli. Il mio parere è che la responsbilità dello sfascio della scuola pubblica è anche nostra: insegnanti, genitori ed operatori della scuola. Molti insegnanti si lamentano e poi non scioperano, non aderiscono ad alcuna iniziativa di protesta e sono così vecchi nel loro insegnamento che sono convinti che tutto vada bene. Per quanto riguarda i genitori, spesso sono preoccupati dei disagi causati dalle proteste e quindi la preoccupazione è nel presente e non nel futuro dei loro figli. Il mondo della scuola deve ancora prendere coscienza di alcune tematiche fondamentali, quali: la religione cattolica nella scuola e i finanziamenti alle scuole private, cambiamenti che sono stati accettati e giustificati anche da sindacati e dalla sinistra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di alessandra gruppioni</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-16</link>
		<dc:creator>alessandra gruppioni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 17:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>grazie a tutti quelli che ancora hanno voglia di difendere questa nostra scuola pubblica, così attaccata, svuotata, impoverita.
grazie a chi crede che sia importante crescere i ragazzi  nell&#039;idea che  a scuola si sta bene insieme, si impara con piacere,  si gioca , si legge, si crea, si canta, si parla, si condivide...
grazie a chi ancora si ricorda che le compresenze,quando esistevano, servivano per supportare i bambini con bisogni speciali, per lavorare in piccoli gruppi, per organizzare uscite senza oberare di ulteriori responsabilità gli insegnanti , già sfiniti dalle difficoltà  in crescita e avviliti dagli stipendi in calo.
grazie a chi comprende che  se la scuola sta su , è per il lavoro di tanti docenti pieni di passione e volontà, molti dei quali precari non garantiti e spesso-per mesi- neppure pagati.
davvero grazie di cuore a tutti.
spero che ce la facciate, faccio il tifo, sono con voi con le energie che mi restano .
un&#039;insgnante dolente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a tutti quelli che ancora hanno voglia di difendere questa nostra scuola pubblica, così attaccata, svuotata, impoverita.<br />
grazie a chi crede che sia importante crescere i ragazzi  nell&#8217;idea che  a scuola si sta bene insieme, si impara con piacere,  si gioca , si legge, si crea, si canta, si parla, si condivide&#8230;<br />
grazie a chi ancora si ricorda che le compresenze,quando esistevano, servivano per supportare i bambini con bisogni speciali, per lavorare in piccoli gruppi, per organizzare uscite senza oberare di ulteriori responsabilità gli insegnanti , già sfiniti dalle difficoltà  in crescita e avviliti dagli stipendi in calo.<br />
grazie a chi comprende che  se la scuola sta su , è per il lavoro di tanti docenti pieni di passione e volontà, molti dei quali precari non garantiti e spesso-per mesi- neppure pagati.<br />
davvero grazie di cuore a tutti.<br />
spero che ce la facciate, faccio il tifo, sono con voi con le energie che mi restano .<br />
un&#8217;insgnante dolente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di patrizia tondini</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-15</link>
		<dc:creator>patrizia tondini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 14:06:18 +0000</pubDate>
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		<description>quello che possiamo fare è INFORMARE, CONDIVIDIRE, MANIFESTARE, COMBATTERE.
Il rinnovamento è il futuro e se non potremo contare su giovani liberamente formatisi in un contesto democratico, in una scuola aperta, accessibile, istruttiva, allora dobbiamo arrenderci a una raltà che prevede pecore malamente istruite.
Da sempre la scuola privata italiana è sottoposta al controllo di chi la gestisce siano religiosi, enti privati, fondazioni e la prospettiva non è certo diversa, anche se vengono utilizzati fondi pubblici. Questo è il grande scandalo: i soldi di chi si vedrà costretto a far istruire i propri figli in una scuola povera  verranno utilizzati per finanziare lo studio di chi potrà avvalersi di una scuola ricca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che possiamo fare è INFORMARE, CONDIVIDIRE, MANIFESTARE, COMBATTERE.<br />
Il rinnovamento è il futuro e se non potremo contare su giovani liberamente formatisi in un contesto democratico, in una scuola aperta, accessibile, istruttiva, allora dobbiamo arrenderci a una raltà che prevede pecore malamente istruite.<br />
Da sempre la scuola privata italiana è sottoposta al controllo di chi la gestisce siano religiosi, enti privati, fondazioni e la prospettiva non è certo diversa, anche se vengono utilizzati fondi pubblici. Questo è il grande scandalo: i soldi di chi si vedrà costretto a far istruire i propri figli in una scuola povera  verranno utilizzati per finanziare lo studio di chi potrà avvalersi di una scuola ricca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di BARBARA</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-14</link>
		<dc:creator>BARBARA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 11:53:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assembleascuolebo.org/?p=526#comment-14</guid>
		<description>Ciao, 


ho ricevuto la tua mail sui tagli alla scuola, tramite un&#039;amica. 
 
Ti vorrei raccontare la mai esperienza di modulo a 30 ore con 6 insegnanti…5 
di ruolo + 1 di sostegno… 

1) storia geografia, scienze part time per 3 gg alla settimana
2) Italiano/arte/musica
3) matematica
4) religione
5) inglese 
6) SOSTEGNO

Se questo non è spreco di denaro pubblico...
... e inoltre secondo te dei bambini di prima elementare che hanno 1 ora di 
inglese o 1 ora di scienze o a volte 1 ora di matematica...come possono 
sistemarsi, tirare fuori i libri, avere l&#039;attenzione necessaria alla maestra e 
fare lezione in un&#039;ora?

Noi paghiamo già tutto, gite, materiale, progetti, fazzoletti di carta 
(all&#039;inizio dell&#039;anno ci hanno chiesto 30 euro  a bambino, 50 se hai 2 
figli). 

Per fare le fotocopie di un volantino di una recita,  la nostra rappresentante 
di classe ha portato una risma di carta per fotocopiatrice però poi 
ripensandoci:

Le maestre per far fare i compiti a casa ci riempiono di fotocopie, invece di 
far comprare ai bambini gli eserciziari all’inizio dell’anno, con un enorme 
aumento delle spese per materiale della scuola (mia figlia scrive pochissimo, 
compila solo gli spazi mancanti sugli esercizi nelle fotocopie!). Se conto il 
numero delle pagine fotocopiate in 5 anni da 18 bambini della mia classe, 
probabilmente è stata abbattuta una parte considerevole di foresta amazzonica… 
Progetto ambiente sul riciclo e spreco di carta in inutili fotocopie dov&#039;è la 
coerenza???

Condivido che la scuola sta cadendo veramente in basso.  Mia figlia piccola il 
prossimo anno andrà a scuola 27 ore  (di cui 2 di mensa) alla settimana, contro 
le 30 della grande.

Ho scelto volontariamente di cambiare scuola a mia figlia più piccola sperando 
che se questa scuola a 27 ore (con maestra prevalente) è di qualità, credo sarà 
sicuramente meglio di quella 30 che ho fin qui avuto. 

Spero davvero l’anno prossimo di trovare una scuola migliore.  Di quella che 
ho avuto fin qui butterei tutto, dalla Preside alle bidelle! Sono stata 
sfortunata.? Forse... o forse per certi versi la Ministra ha ragione e 
purtroppo per pochi casi di spreco ne paga le conseguenze tutto il sistema...

Mi dispiace essere fuori dal coro e dover amaramente dare ragione alla Gelmini 
che tra l&#039;altro mi sta pure antipatica... il mio è un vissuto personale, e 
nemmeno politico visto che assolutamente non sono filo-governativa, anzi 
tutt&#039;altro!!
 
Salvo invece totalmente la materna, poco materiale, molte idee, molti 
progetti, utilizzo delle risorse del territorio al meglio e un ringraziamento 
alla bravura e alla fantasia delle maestre. Quindi per fare una buona scuola 
servono anche delle persone valide che forse in Italia mancano e credo 
continueranno a mancare se il futuro è nelle mani di questi bambini sempre più 
ignoranti!

Buona gironata. 


Mariacristina



Ciao, mi ha fatto molto piacere ricevere queste tue considerazioni e se posso permettermi........non sei fuori dal coro anzi!!!
Lo &quot;spezzatino&quot; di insegnanti che tu hai vissuto negativamente (possibile il contrario?) viene mese dopo mese esteso  dal c.d. modulo  anche alle 40 ore settimana (erroneamente ancora chiamato dai più tempo pieno!).
Non credo tu ne sia soddisfatta, non credo sia per arginare gli sprechi come tu fai ben notare,  credo fermamente che sia per incentivare le scuole private e cioè per dividere  in modo netto la popolazione: una elite minoritaria e una quantità innumerevole di ignoranti e faciloni che si possono ben gestire con facili accorgimenti.
Sono andata su Wikipedia e ho trovato la risposta al perché (già la sapevo ma è espressa in modo ottimo): 
L&#039;elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale il potere è sempre in mano ad una minoranza. Si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè scegliere (quindi scelta dei migliori). Termini interscambiabili con quello di élite sono aristocrazia, classe politica, oligarchia.-----
Anche con le 27 ore e l’insegnante prevalente (che non sono altro che 24 ore di SCUOLA e 3 di MENSA) non si otterrà quello che vogliono farci credere. I bambini resteranno ignoranti senza faticare e far faticare oppure resteranno un po’ meno ignoranti, ma con grandi sacrifici loro e dei loro genitori che si dovranno sostituire ai docenti nell’insegnamento e nelle spiegazioni necessarie allo svolgimento dei compiti a casa, da cui saranno “fagocitati”. E pur ammettendo di essere genitori capaci istruiti volenterosi non possiamo (e non dobbiamo) assumerci tale responsabilità: quella di istruire la generazione futura, precettori dei nostri stessi figli.

Ogni giorno mi confronto con mamme e papà che mi riportano situazioni assurde per le quali verrebbe quasi da dire “brava Maria Stella”, ma se valutate con il cuore possiamo facilmente comprendere come tutte le cose siano fatte da noi, cioè dai soggetti che ne hanno la gestione e l’arbitrio più o meno esteso e palese. Se docenti troppo pigri invadono il mondo dei nostri bambini con fotocopie assurde per genere e quantità noi genitori abbiamo la possibilità di esprimerci in merito facendo pressione sui consiglieri in consiglio di istituto, votati proprio dai genitori in quanto loro stessi genitori che ci rappresentano.  

Ci sono molti “mali” che andrebbero estirpati, certo la presenza di insegnanti che non hanno “voglia” o capacità adeguata e che non si possono spostare ad altro incarico infastidisce a volte incattivisce, ma noi genitori abbiamo molte responsabilità al riguardo a partire dalla troppa ingerenza dei genitori nella scuola che di fatto ostacola la figura del docente come portatore di sapere, ma anche e soprattutto come soggetto da rispettare a prescindere, in quanto adulto e “superiore” rispetto al bambino/ragazzo/adolescente, per finire alla totale assenza di interesse ai fatti della scuola, alla gestione della scuola, alla conoscenza dell’universo scuola; il tutto si traduce nel disertare le votazioni per il C.di I. e le varie assemblee indette dal Dirigente o dai genitori su discussioni più o meno valide che hanno comunque il pregio dell’aggregare unità diverse e di scavalcare l’ egoismo che oramai ci pervade. In mezzo ci sta un mare di cose che si potrebbero fare, capire, divulgare e che evitiamo con la scusa del lavoro, della casa, dei figli ecc. In realtà evitiamo perché comporta sacrificio, fatica fisica e psicologica senza avere in cambio nulla; non c’è ricompensa in denaro e spesso gli occhi di altri genitori ti guardano perplessi, impietositi, sconvolti dal tuo credere dal tuo provarci, scuotono la testa e se ne vanno silenziosi oppure biascicando “cosa possiamo fare, non contiamo nulla” “i soldi non ci sono….”
Questa indolenza e questo fatalismo ci ha sempre contraddistinto dagli altri, ma da sempre siamo anche stati un popolo di grandi combattenti per la libertà, la democrazia, l’uguaglianza. Ora manca questa caratteristica mentre la prima è esaltata e tutto va a rotoli.
L&#039;elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale il potere è sempre in mano ad una minoranza. Si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè scegliere (quindi scelta dei migliori). Termini interscambiabili con quello di élite sono aristocrazia, classe politica, oligarchia.-----
Ricordi……………….non è vero che prima si poteva ora non più, sono loro che ce lo fanno credere, sono quelli dell’elite e basterebbe che ogn’ uno di noi nel suo piccolo spendesse un po’ del suo preziosissimo tempo a parlare a confrontarsi a diffondere e ad ascoltare, che già qualche cosa cambierebbe ed il muro di gomma inizierebbe a barcollare circondato da voci, mani, sorrisi e pianti che altro non sono che la vita.
Vogliamo darla al nostro paese una futura &quot;vita&quot;? Il futuro sono i giovani di oggi che hanno bisogno di esempi, di coerenza, di confronto e di istruzione vera, reale, idonea alla realtà. 
Vogliamo negargliela? Io in quanto madre di due splendide creature assolutamente no, ma soprattutto non voglio negargli un futuro in questo paese, l’Italia.

Buona serata
Barbara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, </p>
<p>ho ricevuto la tua mail sui tagli alla scuola, tramite un&#8217;amica. </p>
<p>Ti vorrei raccontare la mai esperienza di modulo a 30 ore con 6 insegnanti…5<br />
di ruolo + 1 di sostegno… </p>
<p>1) storia geografia, scienze part time per 3 gg alla settimana<br />
2) Italiano/arte/musica<br />
3) matematica<br />
4) religione<br />
5) inglese<br />
6) SOSTEGNO</p>
<p>Se questo non è spreco di denaro pubblico&#8230;<br />
&#8230; e inoltre secondo te dei bambini di prima elementare che hanno 1 ora di<br />
inglese o 1 ora di scienze o a volte 1 ora di matematica&#8230;come possono<br />
sistemarsi, tirare fuori i libri, avere l&#8217;attenzione necessaria alla maestra e<br />
fare lezione in un&#8217;ora?</p>
<p>Noi paghiamo già tutto, gite, materiale, progetti, fazzoletti di carta<br />
(all&#8217;inizio dell&#8217;anno ci hanno chiesto 30 euro  a bambino, 50 se hai 2<br />
figli). </p>
<p>Per fare le fotocopie di un volantino di una recita,  la nostra rappresentante<br />
di classe ha portato una risma di carta per fotocopiatrice però poi<br />
ripensandoci:</p>
<p>Le maestre per far fare i compiti a casa ci riempiono di fotocopie, invece di<br />
far comprare ai bambini gli eserciziari all’inizio dell’anno, con un enorme<br />
aumento delle spese per materiale della scuola (mia figlia scrive pochissimo,<br />
compila solo gli spazi mancanti sugli esercizi nelle fotocopie!). Se conto il<br />
numero delle pagine fotocopiate in 5 anni da 18 bambini della mia classe,<br />
probabilmente è stata abbattuta una parte considerevole di foresta amazzonica…<br />
Progetto ambiente sul riciclo e spreco di carta in inutili fotocopie dov&#8217;è la<br />
coerenza???</p>
<p>Condivido che la scuola sta cadendo veramente in basso.  Mia figlia piccola il<br />
prossimo anno andrà a scuola 27 ore  (di cui 2 di mensa) alla settimana, contro<br />
le 30 della grande.</p>
<p>Ho scelto volontariamente di cambiare scuola a mia figlia più piccola sperando<br />
che se questa scuola a 27 ore (con maestra prevalente) è di qualità, credo sarà<br />
sicuramente meglio di quella 30 che ho fin qui avuto. </p>
<p>Spero davvero l’anno prossimo di trovare una scuola migliore.  Di quella che<br />
ho avuto fin qui butterei tutto, dalla Preside alle bidelle! Sono stata<br />
sfortunata.? Forse&#8230; o forse per certi versi la Ministra ha ragione e<br />
purtroppo per pochi casi di spreco ne paga le conseguenze tutto il sistema&#8230;</p>
<p>Mi dispiace essere fuori dal coro e dover amaramente dare ragione alla Gelmini<br />
che tra l&#8217;altro mi sta pure antipatica&#8230; il mio è un vissuto personale, e<br />
nemmeno politico visto che assolutamente non sono filo-governativa, anzi<br />
tutt&#8217;altro!!</p>
<p>Salvo invece totalmente la materna, poco materiale, molte idee, molti<br />
progetti, utilizzo delle risorse del territorio al meglio e un ringraziamento<br />
alla bravura e alla fantasia delle maestre. Quindi per fare una buona scuola<br />
servono anche delle persone valide che forse in Italia mancano e credo<br />
continueranno a mancare se il futuro è nelle mani di questi bambini sempre più<br />
ignoranti!</p>
<p>Buona gironata. </p>
<p>Mariacristina</p>
<p>Ciao, mi ha fatto molto piacere ricevere queste tue considerazioni e se posso permettermi&#8230;&#8230;..non sei fuori dal coro anzi!!!<br />
Lo &#8220;spezzatino&#8221; di insegnanti che tu hai vissuto negativamente (possibile il contrario?) viene mese dopo mese esteso  dal c.d. modulo  anche alle 40 ore settimana (erroneamente ancora chiamato dai più tempo pieno!).<br />
Non credo tu ne sia soddisfatta, non credo sia per arginare gli sprechi come tu fai ben notare,  credo fermamente che sia per incentivare le scuole private e cioè per dividere  in modo netto la popolazione: una elite minoritaria e una quantità innumerevole di ignoranti e faciloni che si possono ben gestire con facili accorgimenti.<br />
Sono andata su Wikipedia e ho trovato la risposta al perché (già la sapevo ma è espressa in modo ottimo):<br />
L&#8217;elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale il potere è sempre in mano ad una minoranza. Si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè scegliere (quindi scelta dei migliori). Termini interscambiabili con quello di élite sono aristocrazia, classe politica, oligarchia.&#8212;&#8211;<br />
Anche con le 27 ore e l’insegnante prevalente (che non sono altro che 24 ore di SCUOLA e 3 di MENSA) non si otterrà quello che vogliono farci credere. I bambini resteranno ignoranti senza faticare e far faticare oppure resteranno un po’ meno ignoranti, ma con grandi sacrifici loro e dei loro genitori che si dovranno sostituire ai docenti nell’insegnamento e nelle spiegazioni necessarie allo svolgimento dei compiti a casa, da cui saranno “fagocitati”. E pur ammettendo di essere genitori capaci istruiti volenterosi non possiamo (e non dobbiamo) assumerci tale responsabilità: quella di istruire la generazione futura, precettori dei nostri stessi figli.</p>
<p>Ogni giorno mi confronto con mamme e papà che mi riportano situazioni assurde per le quali verrebbe quasi da dire “brava Maria Stella”, ma se valutate con il cuore possiamo facilmente comprendere come tutte le cose siano fatte da noi, cioè dai soggetti che ne hanno la gestione e l’arbitrio più o meno esteso e palese. Se docenti troppo pigri invadono il mondo dei nostri bambini con fotocopie assurde per genere e quantità noi genitori abbiamo la possibilità di esprimerci in merito facendo pressione sui consiglieri in consiglio di istituto, votati proprio dai genitori in quanto loro stessi genitori che ci rappresentano.  </p>
<p>Ci sono molti “mali” che andrebbero estirpati, certo la presenza di insegnanti che non hanno “voglia” o capacità adeguata e che non si possono spostare ad altro incarico infastidisce a volte incattivisce, ma noi genitori abbiamo molte responsabilità al riguardo a partire dalla troppa ingerenza dei genitori nella scuola che di fatto ostacola la figura del docente come portatore di sapere, ma anche e soprattutto come soggetto da rispettare a prescindere, in quanto adulto e “superiore” rispetto al bambino/ragazzo/adolescente, per finire alla totale assenza di interesse ai fatti della scuola, alla gestione della scuola, alla conoscenza dell’universo scuola; il tutto si traduce nel disertare le votazioni per il C.di I. e le varie assemblee indette dal Dirigente o dai genitori su discussioni più o meno valide che hanno comunque il pregio dell’aggregare unità diverse e di scavalcare l’ egoismo che oramai ci pervade. In mezzo ci sta un mare di cose che si potrebbero fare, capire, divulgare e che evitiamo con la scusa del lavoro, della casa, dei figli ecc. In realtà evitiamo perché comporta sacrificio, fatica fisica e psicologica senza avere in cambio nulla; non c’è ricompensa in denaro e spesso gli occhi di altri genitori ti guardano perplessi, impietositi, sconvolti dal tuo credere dal tuo provarci, scuotono la testa e se ne vanno silenziosi oppure biascicando “cosa possiamo fare, non contiamo nulla” “i soldi non ci sono….”<br />
Questa indolenza e questo fatalismo ci ha sempre contraddistinto dagli altri, ma da sempre siamo anche stati un popolo di grandi combattenti per la libertà, la democrazia, l’uguaglianza. Ora manca questa caratteristica mentre la prima è esaltata e tutto va a rotoli.<br />
L&#8217;elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale il potere è sempre in mano ad una minoranza. Si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè scegliere (quindi scelta dei migliori). Termini interscambiabili con quello di élite sono aristocrazia, classe politica, oligarchia.&#8212;&#8211;<br />
Ricordi……………….non è vero che prima si poteva ora non più, sono loro che ce lo fanno credere, sono quelli dell’elite e basterebbe che ogn’ uno di noi nel suo piccolo spendesse un po’ del suo preziosissimo tempo a parlare a confrontarsi a diffondere e ad ascoltare, che già qualche cosa cambierebbe ed il muro di gomma inizierebbe a barcollare circondato da voci, mani, sorrisi e pianti che altro non sono che la vita.<br />
Vogliamo darla al nostro paese una futura &#8220;vita&#8221;? Il futuro sono i giovani di oggi che hanno bisogno di esempi, di coerenza, di confronto e di istruzione vera, reale, idonea alla realtà.<br />
Vogliamo negargliela? Io in quanto madre di due splendide creature assolutamente no, ma soprattutto non voglio negargli un futuro in questo paese, l’Italia.</p>
<p>Buona serata<br />
Barbara</p>
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		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di rosalba</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-13</link>
		<dc:creator>rosalba</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 17:25:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assembleascuolebo.org/?p=526#comment-13</guid>
		<description>cari genitori ,nel leggere la vostra lettera,ho provato tantissima tristezza,perchè ,purtroppo,è tutto vero ciò che avete scritto.Sono un&#039;insegnante,o meglio ex insegnante,perchè da settembre del 2009,sono in pensione dopo 40 anni di insegnamento nelle scuole elementari.Eh si !!!! la scuola sta precipitando in un baratro,gli artefici di questo disastro ,i nostri politici,tranquillamente stanno a guardare,ben felici che il loro disegno malefico,sta per realizzarsi.Voi nn dovete arrendervi,continuate a diffondere la vostra preoccupazione,il vostro sdegno,la vostra protesta,il tutto condiviso anche da insegnanti,personale ATA,dirigenti.L&#039;unione fa la forza,tutti insieme dobbiamo far capire, a quei signori,che la scuola è un bene pubblico e nn PRIVATO.Sono con voi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari genitori ,nel leggere la vostra lettera,ho provato tantissima tristezza,perchè ,purtroppo,è tutto vero ciò che avete scritto.Sono un&#8217;insegnante,o meglio ex insegnante,perchè da settembre del 2009,sono in pensione dopo 40 anni di insegnamento nelle scuole elementari.Eh si !!!! la scuola sta precipitando in un baratro,gli artefici di questo disastro ,i nostri politici,tranquillamente stanno a guardare,ben felici che il loro disegno malefico,sta per realizzarsi.Voi nn dovete arrendervi,continuate a diffondere la vostra preoccupazione,il vostro sdegno,la vostra protesta,il tutto condiviso anche da insegnanti,personale ATA,dirigenti.L&#8217;unione fa la forza,tutti insieme dobbiamo far capire, a quei signori,che la scuola è un bene pubblico e nn PRIVATO.Sono con voi</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta di genitori di gino seragnoli</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-12</link>
		<dc:creator>gino seragnoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 12:26:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assembleascuolebo.org/?p=526#comment-12</guid>
		<description>finalmente una lettera interessante. con quello che serve non solo per sapere ma anche per emozionarsi. Una sola cosa, dopo essersi chiesti cosa fare, si farà qualcosa? 
Nel mio piccolo la farò girare.
Rolando</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>finalmente una lettera interessante. con quello che serve non solo per sapere ma anche per emozionarsi. Una sola cosa, dopo essersi chiesti cosa fare, si farà qualcosa?<br />
Nel mio piccolo la farò girare.<br />
Rolando</p>
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