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	<title>Commenti a: Lettera aperta di genitori</title>
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	<description>delle scuole di Bologna e provincia</description>
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		<title>Di: stella ugazzi</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-26</link>
		<dc:creator>stella ugazzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 06:05:09 +0000</pubDate>
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		<description>ho conosciuto la scuola come alunna, come genitore, come insegnante: i problemi sono sempre stati tanti, ma nella scuola ci sono anche persone che danno tutto di sè per farla essere un luogo privilegiato non solo di apprendimenti ma anche di relazioni. Con quello che si prospetta ( e con quello che è già realtà) non basta più l&#039;impegno dei docenti, dei genitori, dei collaboratori e dei dirigenti. Veramente è un momento grave che la scuola pubblica sta attraversando, spero solo che tutti ne prendano coscienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho conosciuto la scuola come alunna, come genitore, come insegnante: i problemi sono sempre stati tanti, ma nella scuola ci sono anche persone che danno tutto di sè per farla essere un luogo privilegiato non solo di apprendimenti ma anche di relazioni. Con quello che si prospetta ( e con quello che è già realtà) non basta più l&#8217;impegno dei docenti, dei genitori, dei collaboratori e dei dirigenti. Veramente è un momento grave che la scuola pubblica sta attraversando, spero solo che tutti ne prendano coscienza.</p>
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		<title>Di: annarita andrenacci</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-17</link>
		<dc:creator>annarita andrenacci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 21:15:49 +0000</pubDate>
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		<description>credo come voi in una scuola laica, pubblica e di tutti: lavoro sul campo da 25 anni nella scuola dell&#039;infanzia  e le difficoltà che incontro sono notevoli. Il mio parere è che la responsbilità dello sfascio della scuola pubblica è anche nostra: insegnanti, genitori ed operatori della scuola. Molti insegnanti si lamentano e poi non scioperano, non aderiscono ad alcuna iniziativa di protesta e sono così vecchi nel loro insegnamento che sono convinti che tutto vada bene. Per quanto riguarda i genitori, spesso sono preoccupati dei disagi causati dalle proteste e quindi la preoccupazione è nel presente e non nel futuro dei loro figli. Il mondo della scuola deve ancora prendere coscienza di alcune tematiche fondamentali, quali: la religione cattolica nella scuola e i finanziamenti alle scuole private, cambiamenti che sono stati accettati e giustificati anche da sindacati e dalla sinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo come voi in una scuola laica, pubblica e di tutti: lavoro sul campo da 25 anni nella scuola dell&#8217;infanzia  e le difficoltà che incontro sono notevoli. Il mio parere è che la responsbilità dello sfascio della scuola pubblica è anche nostra: insegnanti, genitori ed operatori della scuola. Molti insegnanti si lamentano e poi non scioperano, non aderiscono ad alcuna iniziativa di protesta e sono così vecchi nel loro insegnamento che sono convinti che tutto vada bene. Per quanto riguarda i genitori, spesso sono preoccupati dei disagi causati dalle proteste e quindi la preoccupazione è nel presente e non nel futuro dei loro figli. Il mondo della scuola deve ancora prendere coscienza di alcune tematiche fondamentali, quali: la religione cattolica nella scuola e i finanziamenti alle scuole private, cambiamenti che sono stati accettati e giustificati anche da sindacati e dalla sinistra.</p>
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		<title>Di: alessandra gruppioni</title>
		<link>http://www.assembleascuolebo.org/lettera-aperta-dei-genitori/#comment-16</link>
		<dc:creator>alessandra gruppioni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 17:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>grazie a tutti quelli che ancora hanno voglia di difendere questa nostra scuola pubblica, così attaccata, svuotata, impoverita.
grazie a chi crede che sia importante crescere i ragazzi  nell&#039;idea che  a scuola si sta bene insieme, si impara con piacere,  si gioca , si legge, si crea, si canta, si parla, si condivide...
grazie a chi ancora si ricorda che le compresenze,quando esistevano, servivano per supportare i bambini con bisogni speciali, per lavorare in piccoli gruppi, per organizzare uscite senza oberare di ulteriori responsabilità gli insegnanti , già sfiniti dalle difficoltà  in crescita e avviliti dagli stipendi in calo.
grazie a chi comprende che  se la scuola sta su , è per il lavoro di tanti docenti pieni di passione e volontà, molti dei quali precari non garantiti e spesso-per mesi- neppure pagati.
davvero grazie di cuore a tutti.
spero che ce la facciate, faccio il tifo, sono con voi con le energie che mi restano .
un&#039;insgnante dolente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a tutti quelli che ancora hanno voglia di difendere questa nostra scuola pubblica, così attaccata, svuotata, impoverita.<br />
grazie a chi crede che sia importante crescere i ragazzi  nell&#8217;idea che  a scuola si sta bene insieme, si impara con piacere,  si gioca , si legge, si crea, si canta, si parla, si condivide&#8230;<br />
grazie a chi ancora si ricorda che le compresenze,quando esistevano, servivano per supportare i bambini con bisogni speciali, per lavorare in piccoli gruppi, per organizzare uscite senza oberare di ulteriori responsabilità gli insegnanti , già sfiniti dalle difficoltà  in crescita e avviliti dagli stipendi in calo.<br />
grazie a chi comprende che  se la scuola sta su , è per il lavoro di tanti docenti pieni di passione e volontà, molti dei quali precari non garantiti e spesso-per mesi- neppure pagati.<br />
davvero grazie di cuore a tutti.<br />
spero che ce la facciate, faccio il tifo, sono con voi con le energie che mi restano .<br />
un&#8217;insgnante dolente</p>
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