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	<title>Commenti a: &#8220;Limina si dimetta&#8221; &#8211; La Repubblica Bologna 22 Maggio 2010</title>
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	<description>delle scuole di Bologna e provincia</description>
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		<title>Di: Giuliana Opromolla</title>
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		<dc:creator>Giuliana Opromolla</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 09:15:34 +0000</pubDate>
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		<description>Come docente, quindi in qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione, ritengo che cercare di informare correttamente le famiglie su cosa stia diventando la scuola che frequentano le nuove generazioni, cercare di rivendicare più risorse per questa bistrattata scuola pubblica, denunciare le carenze, non significhi gettare discredito sulla Pubblica Amministrazione; credo piuttosto che testimoni amore, fiducia e rispetto del significato e del valore dell&#039;altissimo compito affidato alla Pubblica Amministrazione, e alla scuola pubblica come sua emanazione. Alla scuola pubblica è stato assegnato il ruolo costituzionale di formare i cittadini di domani, cittadini consapevoli e coscienti della &quot;res publica&quot;. La scuola pubblica può garantire un&#039;istruzione libera, pluralistica, aperta a tutti, in barba alle differenze di classe sociale, è chiamata spesso a supplire alle carenze educative delle famiglie ed è il motore principe dell&#039;integrazione sociale. Rappresenta il dono più grande che una società civile possa fare ai suoi figli: la possibilità, la chiave, lo strumento di scegliere e costruire (per quanto possibile) il proprio futuro. I paesi che non possono garantire un&#039;istruzione pubblica qualificata sprofondano nel baratro della povertà e dell&#039;imbarbarimento sociale, dove vige la legge del più forte. Sono fermemente convinta che noi siamo già pericolosamente su questa china. Credo ancora sul valore della Pubblica Amministrazione e sulla sua importanza, per questo pretendo il massimo DA essa e PER essa.
Cordiali saluti, colleghi (docenti, ATA, studenti di oggi e genitori-studenti-di ieri). Non accettate mai che vi chiamino &quot;fannulloni&quot;. L&#039;istruzione è una pianta che cresce lentamente e dà i suoi frutti solo col tempo....

Giuliana Opromolla
Docente di Scienze, Liceo &quot;A. Volta&quot;, Colle Val d&#039;Elsa (SI)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come docente, quindi in qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione, ritengo che cercare di informare correttamente le famiglie su cosa stia diventando la scuola che frequentano le nuove generazioni, cercare di rivendicare più risorse per questa bistrattata scuola pubblica, denunciare le carenze, non significhi gettare discredito sulla Pubblica Amministrazione; credo piuttosto che testimoni amore, fiducia e rispetto del significato e del valore dell&#8217;altissimo compito affidato alla Pubblica Amministrazione, e alla scuola pubblica come sua emanazione. Alla scuola pubblica è stato assegnato il ruolo costituzionale di formare i cittadini di domani, cittadini consapevoli e coscienti della &#8220;res publica&#8221;. La scuola pubblica può garantire un&#8217;istruzione libera, pluralistica, aperta a tutti, in barba alle differenze di classe sociale, è chiamata spesso a supplire alle carenze educative delle famiglie ed è il motore principe dell&#8217;integrazione sociale. Rappresenta il dono più grande che una società civile possa fare ai suoi figli: la possibilità, la chiave, lo strumento di scegliere e costruire (per quanto possibile) il proprio futuro. I paesi che non possono garantire un&#8217;istruzione pubblica qualificata sprofondano nel baratro della povertà e dell&#8217;imbarbarimento sociale, dove vige la legge del più forte. Sono fermemente convinta che noi siamo già pericolosamente su questa china. Credo ancora sul valore della Pubblica Amministrazione e sulla sua importanza, per questo pretendo il massimo DA essa e PER essa.<br />
Cordiali saluti, colleghi (docenti, ATA, studenti di oggi e genitori-studenti-di ieri). Non accettate mai che vi chiamino &#8220;fannulloni&#8221;. L&#8217;istruzione è una pianta che cresce lentamente e dà i suoi frutti solo col tempo&#8230;.</p>
<p>Giuliana Opromolla<br />
Docente di Scienze, Liceo &#8220;A. Volta&#8221;, Colle Val d&#8217;Elsa (SI)</p>
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