Siamo al termine di questo travagliato 2009, che sarà sicuramente ricordato come un anno “nero”, per i lavoratori, per le famiglie, per la scuola (ricordandoci che è solo il primo anno di tagli)… tanto per citare soli i temi a noi più vicini.
Nonostante il pessimismo per l’oggettività negativa della situazione, l’Assemblea delle Scuole continua nella sua opera di confronto ed informazione, nella convinzione che il tacere significa accettare: noi non ci rassegniamo ad accettare la distruzione della Scuola Statale Pubblica ed abbiamo ancora energie per difenderla e migliorarla.
In allegato la presentazione di convocazione dell’incontro “rete Cdi/CdC”, con l’invito ad estendere la comunicazione a tutti i presidenti e/o consiglieri dei Consigli d’Istituto/Circolo fin’ora non iscritti alla rete.
CI SIAMO INCONTRATI IL 18 DICEMBRE 2009, DI SEGUITO QUANTO EMERSO.
Considerazioni e indicazioni generali sulle iscrizioni per l’A.S. 2010/11: l’anno scorso, come AdS, abbiamo chiesto il modulo vero e il TP vero, cercando di evitare la contrapposizione fra i genitori dell’uno e dell’altro. Abbiamo preso una gran batosta perché i tagli sono stati operati fino all’ultima unità programmata e i Dirigenti Scolastici si sono tenuti su una linea pilatesca per accontentare tutti nella quantità del tempo scuola richiesto, a grave discapito della qualità. Si sono così venuti a creare i mostri con anche 5/6 maestri e la forte contrapposizione fra le classi che hanno ancora le compresenze e le classi che le hanno perse completamente. Alla luce di tutto ciò fissiamo la domanda per le prossima prime su due modelli orari:27 ore curruculari mensa esclusa; Tempo pieno con 40 ore mensa inclusa. Due modelli, dunque, e non un modello diverso per ogni classe.
I D.S. hanno deliberatamente ignorato o finto di ignorare la legge di Fioroni del sett. 2007 che ci garantiva, almeno sui 1091 TP storici, 2 insegnanti. Solo il 30/40% dei T.P. storici ha continuato a funzionare come in passato, tutti gli altri hanno insegnanti migranti nelle altre classi.
Cosa dire a genitori, D.S., nei Consigli, nei Collegi a gennaio e a febbraio?
La nostra posizione è che il tempo mensa degli ex moduli ( non curriculare ) non può essere coperto a discapito del funzionamento dei tempi pieni.
Sulla mensa possono intervenire gli enti locali perchè, se i bambini non hanno i loro insegnanti in mensa, non è più un momento educativo è comunque baby sitting per tappare i buchi orari: chiediamo dunque agli E.E. L.L. di farsi carico con gli educatori delle mense degli ex moduli.
Per quanto riguarda la competenza sul POF ( Programma dell’offerta formativa ) si ribadisce che l’assetto organizzativo è competenza del Consiglio di Istituto che lo valuta dopo che il collegio dei docenti ha deliberato in materia. Abbiamo rilevato un tentativo in atto di forzare le regole e di far votare i POF prima che i collegi abbiano deliberato. Solo successivamente all’approvazione da parte del CdI l’assegnazione del personale è compito dei D.S.
Per bloccare questo tentativo è molto importante la componente dei genitori nei CdI, specialmente il Presidente, che ha, in quella sede, più poteri del Dirigente. I genitori, infatti, non sono “sotto schiaffo” del Dirigente come lo sono gli insegnanti poiché il Dirigente, lo ricordiamo, è il loro superiore ( in ultima analisi non è un organo veramente democratico!!). Si verifica infatti spesso l’irriducibilità delle posizioni degli insegnati ( per es. quelli del modulo e quelli del TP ) nel fare gli orari, allora il Dirigente, affermando che la responsabilità è la sua, con un colpo di mano fa gli orari. Questa è la morte degli organi collegiali della scuola!!
In questo momento di contrazione della partecipazione all’AdS è molto importante la rete dei genitori che compongono i Consigli di Circolo poiché solo in quella sede si possono bloccare le iniziative tendenti a distruggere ulteriormente l’assetto orario della scuola con l’approvazione di orari dettati dalla didattica creativa dei Dirigenti. In sede di consiglio, per es., si può affermare con forza che le ore di compresenza non possono essere utilizzate per le supplenze.
Per le iscrizioni ci attestiamo sull’Aventino della qualità e chiediamo che venga offerto ai genitori solo quello che verrà dato dal Ministero, non deve essere promesso tutto ciò che i genitori chiedono e poi dato smontando malamente l’esistente.
Per le medie si pone gravemente il problema della prosecuzioni delle classi formate completamente con l’orario eccedente offerto dagli insegnati ( spesso precari che hanno bisogno di fare più ore per guadagnare di più) che si sommeranno alle prime dell’anno prox e che non si potranno in alcun modo formare con gli stessi criteri o il sistema imploderà. Si tornerà verosimilmente alle classi di 28/30 alunni a causa delle quali sono state formate le classi con orario eccedente.
Stigmatizziamo inoltre l’uso, già esistente, ma in diffusione, dell’utilizzo degli insegnanti di sostegno sulla classe in mancanza dell’insegnate titolare fino al 5° giorno d’assenza = mancanza del sostegno sul bimbo certificato.
In allegato il comunicato stampa della CODACONS sulla sentenza del TAR del Lazio, che ribadisce il limite massimo di 25 alunni per classe.
Ci auguriamo che le vacanze di fine anno rappresentino un momento di riflessione, perchè nuove energie possano essere ancora investite nella difesa della Scuola Statale Pubblica e ci aggiorniamo ai primi giorni del 2010.
