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SCUOLA: IL TAR CONDANNA A GARANTIRE LE ORE DI SOSTEGNO NECESSARIE

A fronte della difficile situazione della scuola italiana, vessata da mancanza di fondi e conseguenti tagli, si moltiplicano i casi di ricorsi dei genitori di studenti disabili ai tribunali amministrativi per far valere i diritti dei propri figli alle ore di sostegno, previste per legge. E, se da un lato monta la protesta di alcune associazioni per il contributo da pagare in caso di ricorso (leggi POCHE ORE DI SOSTEGNO: PER L’ANFFAS L’OBOLO DA PAGARE PER IL RICORSO E’ INACCETTABILE), la giustizia dà sempre più spesso ragione alle famiglie.

E’ infatti di questi giorni la notizia di una sentenza del Tar Lazio che  ha visto l’accoglimento del ricordo di alcune famiglie contro i tagli che diminuivano da 18 a 6 le ore di sostegno settimanale ai figli, frequentanti l’istituto magistrale Santa Rosa da Viterbo.
La sentenza, depositata il 19 dicembre scorso dalla sezione Terza bis del Tar del Lazio dice, tra l’altro, che: “L’esiguità dell’organico non potrebbe pregiudicare il diritto fondamentale all’istruzione del disabile grave”, in quanto l’Istruzione scolastica, ribadiscono i giudici, “è tenuta a soddisfarle – in deroga al rapporto ordinario docenti-alunni – attraverso contratti a tempo determinato con insegnanti di sostegno; come già prevedeva – si ricorda – la legge 449 del 1997, con norma che non è suscettibile di modifica da parte del legislatore ordinario e che sancisce un ineludibile dovere da parte dell’amministrazione scolastica”.

A questo punto, l’istituzione scolastica dovrà provvedere a garantire tutte le ore stabilite come necessarie per gli alunni disabili.

Fonte: Corriere di Viterbo del 29-12-2011

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