vademecum della manifestazione del 12 marzo
A Bologna la manifestazione avrà accenti particolarmente dedicati all’istruzione pubblica e alla situazione di degrado che si sta determinando a causa dei feroci tagli a persone e risorse cui è sottoposta da ormai troppo tempo. “Noi siamo il diritto allo studio, Noi siamo la scuola pubblica”. “Basta! Adesso!”. “Una nuova primavera cominci per l’istruzione pubblica”. “la scuola pubblica non è a disposizione di nessun Governo”.
La manifestazione è aperta a chiunque creda che la Costituzione sia una somma di diritti e di doveri per tutte le cittadine e tutti i cittadini, che sono sovrani nel proprio paese, come sancito dall’Art.1.
La manifestazione è organizzata per difendere i valori della legalità repubblicana – troppo spesso impunemente violati – e della dignità costituzionale che non dev’essere calpestata.
La manifestazione vuole ribadire la necessità della certezza del diritto, che è il primo bene pubblico indispensabile per ciascun cittadino, di qualunque schieramento. Per questo motivo si preferisce non vi siano simboli riconducibili a partiti o sindacati, nel rispetto dell’iniziativa che vuol’essere trasversale ed aperta a chiunque vi si riconosca.
La manifestazione si rivolge a tutte e tutti, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, come sancito dall’Art.3, perché la Costituzione è di tutte e tutti e dev’essere protetta e difesa da cittadine e cittadini, giovani e meno giovani. Sempre.
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